Sa Femina Accabadora

Sa Femina Accabadora

La femina accabadora era una donna che che fino agli anni 60 in Sardegna ha praticato un'antica forma di eutanasia: un atto pietoso nei confronti del moribondo ma anche una sorta di regolatore sociale, a bilanciare il rapporto tra vivi e morti, come raccontano i nostri protagonisti, testimoni oculari delle gesta delle dame della buona morte. Insieme a loro ci immergiamo nella cultura sarda, in un contesto in cui il rapporto con la morte è naturale come la vita stessa. Attraversando i paesaggi solari della Sardegna, il film illumina le zone d’ombra di una cultura millenaria, che vive ancora nel presente dei testimoni e delle storie che ci riportano agli eterni interrogativi sulla morte.

“Ho incontrato l'accabadora per caso, in una giornata di pioggia in Gallura, non si poteva andare in spiaggia e il museo della Femina Accabadora di Luras stava a pochi chilometri. Mi è parsa da subito una storia incredibile, bizzarra, paradossale, perfetta per farci un documentario. Di voce in voce, di contatto in contatto, ho trovato qualcuno che fosse disponibile a raccontare, a testimoniare, qualcuno che aveva visto le accabadoras, qualcuno che le aveva conosciute. Io grazie a queste testimonianze sto maturando nuove convinzioni, nuovi punti di vista, che non si risolvono nell'essere favorevoli o contrari all'eutanasia, comprendono qualcosa di più, un modo diverso di affrontare la vita e la morte, modi che vengono dalla Sardegna, dalla sua cultura e dalle sue tradizioni millenarie. È questo che spero riesca a percepire chi guarderà il film”

Con: Piero Bardanzellu, Anna Carta, Don Francesco Mariani, Gian Paolo Mele, Giuseppe Maria Saba, Dolores Turchi, Donatella Turri

Regia: Fabrizio Galatea
Direttore della fotografia: Claudio Marceddu
Montaggio: Andrea Lotta
Musiche : Fabio Viana, Gian Paolo Mele , Coro di Nuoro
Direttore di produzione: Marco Cabitza
Direttore della fotografia seconda unità: Corrado Serri, Lucio Viglierchio
Suono in presa diretta: Biagio Gurrieri, Federico Sirocchi, Mirco Fincato
Line Producer: Francesca Portalupi
Post Produzione audio: Stefano Guzzetti

Prodotto da Massimo Arvat per ZENIT ARTI AUDIOVISIVE, con il sostegno di Regione Autonoma della Sardegna, Fondazione Sardegna Film Commission, Piemonte Doc Film Fund – Fondo Regionale per il documentario, ISRE. Film riconosciuto di interesse culturale con il contributo del MIBACT

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