Murge - Il fronte della Guerra Fredda

Murge - Il fronte della Guerra Fredda

Il 10 agosto 1959 il governo italiano siglò un accordo con gli Stati Uniti che prevedeva l'installazione di dieci basi missilistiche dotate di testate nucleari. I missili avevano una forza distruttrice cento volte superiore alle bombe sganciate su Hiroshima. Le basi furono costruite nelle Murge, una regione all'epoca poverissima a cavallo tra le province di Bari e Matera.


Nel febbraio del 1960 arrivarono i primi missili a Gioia del Colle, entro un anno le dieci unità erano operative. Le basi furono attive fino a marzo 1963 quando furono smantellate a seguito degli accordi siglati da Kennedy e Chruscev durante la crisi di Cuba dell'ottobre 1962. Il documentario racconta l'incontro di due mondi impossibili: da una parte le colline argillose delle Murge, una terra arida e dispettosa popolata da braccianti poveri e rassegnati, privi del sentimento di appartenenza ad uno stato considerato da sempre lontano e profittatore; dall'altra lo scenario della grande politica internazionale, teatro della guerra fredda, nella quale l'Italia cercò di ritagliarsi un ruolo da protagonista per riguadagnare le posizioni perdute in politica estera.

Vettori di questo incontro i militari italiani inviati nelle basi, giovani e promettenti soldati dell'aeronautica per i quali i sentimenti si mescolano in una soluzione catartica: il sogno americano accarezzato durante il corso di formazione in Nevada, l'orgoglio per essere i custodi dello scudo contro la minaccia sovietica, la coscienza di essere i potenziali esecutori materiali di una catastrofe planetaria.

Una produzione Zenit Arti Audiovisive in associazione con Rai 150 con il sostegno di Programma Media dell’Unione Europea, 
Fondazione Apulia Film Commission, Piemonte Doc Film Fund Fondo regionale per il documentario.

Anno 2012, HD 53' col.

Regia: Fabrizio Galatea

Prodotto da: Massimo Arvat
Fotografia: Francesco Di Pierro
Montaggio: Marco Duretti
Assistente di Produzione: Francesca Portalupi
Direttore di Produzione: Emanuela De Giorgi
Suono: Vincenzo Urselli
Musica Originale: Fabio Viana

Con: Ettore Bernabei, Pasquale Bruno, Vita Maria Calia, Luciana Castellina, Piero Castoro, Renato Cecchetti, Giovanni Battista Cersosimo, Domenico Notarangelo, Leopoldo Nuti, GianbattistaPapangelo, Onofrio Petrara, Alfredo Reichlin, Nichi Vendola, Vladislov Zubok

Premi

Premio del pubblico Documentary in Europe 2012
Premio Collino, Piemonte Movie 2013
PriMed 2014 - Prix INA MEMOIRE DE LA MEDITERRANEE e PRIX A LA DIFFUSION France Corse


Festival

Bellaria Film Festival 2012
Est Film Festival 2012
Otranto Film Fund Festival

 

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